
Smettete di aspettare che i vostri forni siano pronti: un modo migliore per accelerare la produzione
Avete mai avuto l’impressione che la vostra linea di produzione sia semplicemente “bloccata”? Di solito, il problema risiede nel calore emesso dai forni. I forni a convezione tradizionali sono lenti, perché devono prima riscaldare l’aria. È un fattore che rallenta il processo di produzione. Per risolvere questo problema, abbiamo installato elementi riscaldanti a raggi infrarossi all’interno dei sistemi a convezione in acciaio inossidabile. In questo modo, invece di aspettare che l’aria si riscaldi, i raggi infrarossi trasmettono calore direttamente al prodotto. È immediato: niente attese inutili.
Riprendere il ritmo giusto
L’obiettivo è quello di accelerare il processo di produzione. Aggiungendo elementi riscaldanti a onde corte o medie, si evita di perdere tempo a riscaldare grandi quantità d’aria. Questi elementi raggiungono la temperatura massima in pochi secondi. Ciò significa che i prodotti impiegano meno tempo per essere pronti. Se si produce una grande quantità di prodotti, risparmiare anche solo 30 secondi per ciclo può significare produrre decine di unità in più all’ora. I vantaggi sono evidenti.
L’importanza della struttura del forno
Utilizziamo sempre acciaio inossidabile per costruire i forni. Perché? Perché i lampade a raggi infrarossi generano una grande quantità di calore, e non si vuole che il forno si deformi a causa di questa pressione termica. Inoltre, l’acciaio inossidabile permette ai raggi infrarossi di essere riflessi verso il prodotto, mantenendo così il calore dove è necessario e evitando sprechi di energia. Un consiglio importante: assicuratevi che i cavi e i connettori possano sopportare l’intensità di corrente necessaria. Non vogliamo certo che i terminali si fondano durante il funzionamento del forno.
I limiti e come affrontarli
I raggi infrarossi non sono certo una “bacchetta magica”. Poiché emettono calore in modo molto intenso e rapido, è facile che la superficie del prodotto venga danneggiata prima che il centro del prodotto stesso si riscaldi. Bisogna quindi trovare il giusto equilibrio tra l’intensità dei raggi infrarossi e la velocità del flusso d’aria. Se si aumenta troppo l’intensità del calore senza migliorare la circolazione dell’aria, si creano zone troppo calde. Di solito consigliamo l’utilizzo di un controllore PID: esso gestisce automaticamente l’intensità del calore, mantenendo la temperatura della superficie esattamente dove è necessaria, senza che sia necessario controllare manualmente il forno.