
Come affrontare i problemi legati al calore nel Krones Contiform 3 Pro
Avete mai notato, dopo aver estratto un lotto di bottiglie dalla linea di produzione, quelle strane macchie bianche o segni dovuti allo stress termico? È davvero fastidioso. Di solito, il problema deriva dal fatto che il forno non riscalda uniformemente le preforme.
Vediamo questo problema spesso: o le lampade sono semplicemente vecchie e non funzionano più correttamente, oppure qualcuno le ha sostituite con modelli che non corrispondono alle caratteristiche termiche richieste. Per far funzionare correttamente il Contiform 3 Pro, è necessario che il PET raggiunga perfettamente la sua temperatura di transizione vetroso in tutto il suo volume. Altrimenti, si verificherà uno stiramento irregolare delle pareti delle bottiglie: in alcune zone le pareti saranno troppo sottili, mentre in altre troppo spesse.
I dettagli tecnici legati al calore
La fisica è piuttosto semplice: si tratta di trovare un equilibrio tra le varie componenti del sistema. Noi progettiamo le lampade di ricambio in modo che abbiano esattamente la potenza e la tensione richieste dalla macchina. Se la tensione diminuisce o la potenza varia anche solo dell’5%, si creano delle zone fredde. Per evitare questo, utilizziamo quarzo ad alta purezza: permette al calore infrarosso di penetrare nell’ambiente, senza però subire danni a causa dei cicli continui di accensione e spegnimento.
Installazione semplice, senza complicazioni
Nessuno vuole passare il fine settimana a modificare l’impianto di riscaldamento della macchina. Ecco perché queste lampade sono progettate per essere facilmente Installabili direttamente al posto delle originali. Che la vostra macchina utilizzi connettori R7s o Sk15, abbiamo la soluzione giusta per voi. Basta collegarle e via. Inoltre, ci assicuriamo che il filamento di tungsteno sia posizionato al centro. Perché? Perché altrimenti si verificherà uno squilibrio termico: il centro della bottiglia si riscalderà, mentre le estremità rimarranno fredde.
Consigli pratici dal campo di lavoro
Attenzione: le lampade a infrarossi ad alta densità consumano molta energia. Anche se queste lampade risolveranno i problemi legati all’omogeneità del riscaldamento, prendetevi il tempo di controllare i contatti e i cavi. Se sembrano bruciati o troppo caldi al tatto, c’è sicuramente un problema. Inoltre, fate attenzione alla polvere: una lampada da 2500W produce una grande quantità di calore; se la ventilazione non funziona correttamente, quel calore rimane intrappolato, riducendo la durata di vita della lampada. E, per l’amor del cielo, mantenete puliti i riflettori: uno strato di sporco può ridurre l’efficienza della lampada del 20%. Non importa quanto siano costose le lampade, se il calore viene riflesso da uno specchio sporco…